I CONSIGLI DELL'ESPERTO
LO SCIROPPO D'ACERO
LO SCIROPPO D'ACERO
Visto l'affacciarsi della primavera, questo mese ho pensato di parlarvi dello sciroppo d'acero come dolcificante, ma anche come depurativo, rimandando al prossimo mese la trattazione della melassa.
Lo sciroppo d'acero è originario del Canada ed ha fatto il suo ingresso sugli scaffali dei nostri negozi da una ventina d'anni.
Si presenta come un liquido di colore ambrato, dolce ed aromatico. Viene prodotto facendo bollire la linfa estratta dall'Acer saccharum e dall'Acer nigrum, gli alberi per produrre la linfa adatta all'estrazione devono avere almeno 80 anni di vita; per produrre un litro di sciroppo sono necessari circa 40 litri di linfa.
In commercio
Lo sciroppo d'acero è uno dei dolcificanti naturali meno calorici, conta infatti 261 kcal per ogni 100 g di sciroppo...certo dipende poi da quanto se ne usa...
Essendo estratto da una pianta è un ingrediente accettato anche nelle ricette vegane, dove ad esempio il miele non viene utilizzato perché prodotto dalle api.
In commercio qui in Italia si trova solitamente lo sciroppo d'acero di grado A dal colore più ambrato e dal gusto più aromatico di quelli di grado B e C.
Lo sciroppo d'acero presenta un ottimo contenuto in minerali (per 100 g):
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Minerale
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Calcio
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13,4 mg
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Ferro
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0,2 mg
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Magnesio
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2,8 mg
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Potassio
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40,8 mg
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Zinco
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0,8 mg
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Selenio
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0,1 mcg
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Questo buon contenuto di minerali e soprattutto in potassio e calcio lo rende adeguato come uso tra gli sportivi, nei periodi di depurazione e disintossicazione ed anche per i bambini.
In commercio oltre allo sciroppo d'acero possiamo trovare anche lo sciroppo d'albero; i due prodotti hanno caratteristiche nutrizionali molto simili, si differenziano principalmente per la fonte di estrazione che per lo sciroppo d'albero è in parte dall'acero ed in parte dalla palma.
Diabetici
Lo sciroppo d'acero e quello d'albero devono il loro potere dolcificante al discreto contenuto di saccarosio; per questo motivo questi sciroppi non sono adatti come dolcificanti per chi soffre di diabete sia di tipo 1 che 2, che può invece rivolgersi al succo di agave.
Sportivi
Lo sciroppo d'acero è un ottimo prodotto per la pratica sportiva. Si presta ad essere utilizzato diluito in acqua sia prima dell'allenamento, come integratore di zuccheri a rapido assorbimento, che durante lo sforzo fisico, come integratore di minerali oltre che di zuccheri.
Depurazione e dimagramento
Lo sciroppo d'albero e d'acero si prestano per mettere in atto dei brevi periodi di depurazione e, in caso di necessità, di dimagramento. Questa è la stagione adatta per fare un po' di pulizia nel nostro organismo. Stiamo uscendo da un periodo invernale passato spesso in ambienti chiusi, consumando alimenti più ricchi di grassi che in altre stagioni; ci lasciamo alle spalle panettoni e torroni, frittelle, uova e colombe...
Per lasciarcele veramente alle spalle possiamo decidere di fare qualche giorno di digiuno o di riposo alimentare, magari con il sostegno e l'aiuto di succo d'acero e limone che favoriscono il drenaggio delle tossine accumulate.
Come procedere
Solitamente si prepara la bevanda disintossicante mescolando 2 litri d'acqua, 140 cc di sciroppo d'acero o d'albero, il succo di 3 o 4 limoni e 2-3 pizzichi di peperoncino.
La bevanda va bevuta a bicchieri durante il giorno in sostituzione di tutti i pasti se si decide di mettere in atto il digiuno, oppure, se si decide di effettuare il riposo alimentare, andrà consumata in sostituzione della colazione e della cena, mentre il pranzo sarà composto da verdure abbondanti, proteine vegetali o cereali integrali.
Oltre ai due litri di bevanda vanno consumati altri due litri di acqua distribuiti durante il giorno.
Entrambe queste pratiche sono sconsigliate per i diabetici, per le donne in gravidanza ed in generale per chi assume farmaci. Sarebbe sempre meglio comunque chiedere un parere medico prima di metterle in atto.
Bambini
Lo sciroppo d'acero è un ottimo dolcificante adatto anche ai bambini, fin dalle prime fasi dello svezzamento. La sua ricchezza in minerali ed il suo sapore lo rendono sicuramente migliore dello zucchero raffinato ed una buona alternativa alla melassa ed al malto. Può essere utilizzato per dolcificare yogurt e pappe dolci.
Azione antiossidante
Nello sciroppo d'acero sono contenute numerose sostanze antiossidanti. Oltre alle otto già conosciute, ne sono state recentemente scoperte altre 13 dai ricercatori dell’Università di Rhode Island (Usa). Queste sostanze rendono lo sciroppo d'acero un dolcificante oltre che buono per il palato, buono anche per la salute, perché le sostanze antiossidanti ci aiutano a combattere l'invecchiamento del nostro organismo, del sistema immunitario ed a prevenire in modo più efficace l'insorgenza di tumori.
ECCO LA RICETTA...
no proprio primaverile ma...magari
la fate prima del digiuno!
PANCAKE ALLO SCIROPPO D'ACERO
Ingredienti:
200g farina bianca
1 cucchiaino di lievito da dolci (facoltativo)
1 cucchiaino di zucchero
½ cucchiaino di sale
2 uova
300 cc di latte (anche vegetale)
25 g burro fuso (anche di soia)
4 cucchiaini di olio
sciroppo d'acero
Preparazione
Porre la farina, lo zucchero, il sale e il lievito a fontana in una terrina e versare al centro il latte (ottimo quello di avena) e le uova. Nel caso non si volesse usare il lievito per dolci, si possono aggiungere in questo impasto solo i tuorli e montare a parte gli albumi, unendo solo alla fine le due preparazioni.
Quando l'impasto risulta omogeneo, aggiungere il burro (che può essere anche di soia). A questo punto scaldare una padella, ottima quella da crepes, dopo avervi versato sopra 2 cucchiaini di olio. Procedere alla cottura dei pancake versando ½ mestolo del composto distribuito in modo uniforme sulla pentola per circa 2-3 minuti per lato. Entrambe i lati devono risultare dorati.
Servire ben caldi dopo aver cosparso ogni pancake di sciroppo d'acero. Una validissima alternativa, che consente di non utilizzare le uova, è quella di sostituire parte della farina di frumento con farina di castagne...da leccarsi i baffi! Buoni esperimenti!
Dott. Michela Trevisan
Biologa, specialista in scienza dell'alimentazione
mob. 347 87 82 721